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ESPOSTO DEL COMITATO PENDOLARI ROMA NORD – disagi AGOSTO 2013

36

05/08/2013 di Bonfa.it

Spett.le PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA
e p.c. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TIVOLI

Il Sottoscritto FABRIZIO BONANNI, portavoce del COMITATO PENDOLARI FERROVIA ROMA NORD, ESPONE quanto segue:

Da mesi stiamo vivendo un vero e proprio incubo ad occhi aperti sulla linea ferroviaria Roma-Civita Castellana Viterbo, di proprietà della Regione Lazio e gestita da ATAC SPA.
Il servizio erogato dal gestore è pessimo:treni sporchi, affollati e la quasi totalità non dispone di aria condizionata, non ci sono controlli e controllori sui treni, ritardi continui e soppressioni,senza alcuna
comunicazione, riduzione massiva delle corse e ben 8 scioperi nei primi 7 mesi del 2013.
Nel mese di agosto è stata resa operativa dall’ente gestore (ATAC) l’ennesima riduzione delle corse urbane giornaliere, portandole da 140 a meno di 80! Quasi il 50% in meno di quelle dell’orario “ridotto” estivo, che rendono ancora più difficili e impossibili le condizioni di viaggio.
Praticamente ci sono soltanto 2 treni l’ora e il giorno 3 agosto, primo dell’entrata in vigore dell’orario iper-ridotto, sono già saltate alcune corse e quindi abbiamo UN solo treno all’ora. Il flusso di utenti non è diminuito sensibilmente , tale da giustificare questa ulteriore riduzione!
L’ente gestore ha motivato la riduzione di agosto con degli imminenti e irrimandabili lavori su un ponte presente sulla tratta.
Noi siamo convinti che si poteva fare di più e di meglio per garantire un servizio degno da paese civile: per ATAC basta un comunicato per segnalare, ma non si sta adoperando in alcun modo per mitigare il disservizio erogato.
Treni senza aria condizionata, sporchi,affollati all’inverosimile.
Come utenti ci chiediamo,sempre più spesso, se siano garantiti i requisiti minimi di sicurezza, soprattutto in questi giorni quando i treni, pieni all’inverosimile, giungono alla stazione di FLAMINIO e scendono tutti gli utenti, mentre gli altri attendono di salire. Non esiste nessun filtro (dipendente ATAC, guardia giurata, vigili urbani, etc) che ne regoli l’afflusso e a volte le persone sono costrette a passare sui binari per uscire in fretta senza essere calpestati dalla folla!
Addirittura in alcune giornate ci sono stati volontari della Protezione Civile a dare supporto ai pendolari fornendo acqua fresca, come se fossimo degli sfollati o terremotati!
Questa penosa situazione è vissuta anche dai tanti turisti stranieri che tutti i giorni utilizzano questo “treni bestiame” per arrivare nella Capitale e che quando torneranno nei loro paesi non parleranno certo dei monumenti di Roma, ma del pessimo servizio offerto da ATAC!
A tutto questo disagio aggiungiamo la mancanza completa di informazioni, con biglietterie chiuse, guardiole incustodite in alcune parti della giornata. I display informativi servono solo per comunicare (a volte in ritardo) le soppressioni, che sono
sempre più frequenti.

Come Comitato Pendolari auspichiamo una presa di posizione da parte della Procura per venire a VEDERE quanto segnalato più volte.
La linea Roma-Civita Castellana-Viterbo è una delle più grandi VERGOGNE del trasporto pubblico italiano, più volte segnalata come tra le peggiori in ambito nazionale e presa da esempio per come NON FARE servizio pubblico.Ci siamo seduti al tavolo più volte con l’ente gestore, con la proprietaria della linea, ma oltre le parole nulla è stato fatto, o perlomeno da noi nulla è stato percepito come tale.

NOI chiediamo che si indaghi a fondo sulle origini di tutto questo
disservizio, sulle (in)capacità di chi dovrebbe rendere un degno servizio e se ci siano gli estremi per interruzione di pubblico servizio.
Questo è il senso del presente ESPOSTO.
Abbiamo raccolto testimonianze sui disservizi e tanta altra documentazione, siamo a disposizione delle autorità per una condivisione e divulgazione del materiale.

Restiamo in attesa di un riscontro e porgiamo cordiali saluti
COMITATO PENDOLARI FERROVIA ROMA NORD
sito: http://www.pendolariromanord.com
mail: pendolari.romanord@gmail.com

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36 thoughts on “ESPOSTO DEL COMITATO PENDOLARI ROMA NORD – disagi AGOSTO 2013

  1. Cristina ha detto:

    Roma, 5 agosto h.10.00 siamo arrivati ora con il treno extraurbano che secondo l’orario “ufficiale” avrebbe doveva essere a Riano alle 8.31 (invece delle 8.40.. quindi in ritardo) e che praticamente è stato l’unico treno a fare la tratta urbana dopo quello delle 7.40… 8.10 cancellato, 8.40 cancellato… abbiamo viaggiato come un carro bestiame… le persone in piedi di sono infilate anche tra le gambe delle persone sedute nei posti a 4…. a Saxa Rubra i conduttori sono scesi e si sono fumati una sigaretta mentre la gente cercava di entrare a tutti i costi sul treno per andare a lavorare… E’ stata saltata la fermata di Due Ponti xchè le persone sul treno non c’entravano +… aria condizionata accesa ma non si sentiva… una ragazza è svenuta da seduta…
    E’ UNA VERGOGNA!!!!

    • Tommaso ha detto:

      Ciao Cristina, grazie del commento e scusa il ritardo nella risposta.

      Purtroppo la vergogna sembra essere sconosciuta a chi dovrebbe invece “coccolarci” perche’ scegliamo di usare il Trasporto Pubblico in luogo del mezzo privato.

      Hai per caso qualche foto da inviarci? Tanto per dimostrare che la cosiddetta “riduzione estiva” non e’ certo lato utenza.

      Grazie in ogni caso
      Tommaso

  2. Emanuele ha detto:

    Io la invierei per conoscenza a giornali, televisioni e associazioni dei consumatori. Magari anche all’associazione della stampa estera. Più polverone si solleva in questi casi più chi di dovere è costretto a muoversi.

    • Cristina ha detto:

      già 2 estati fa, per il problema delle riduzioni delle corse e della tratta interrotta a Saxa Rubra x i lavori a Prima Porta, scrissi a City, Leggo, Il Messaggero e La Repubblica oltre che al Dip. Mobilità del Comune di Roma… dei giornali solo Repubblica raccolse l’appello… ma non è servito a niente….

      • Tommaso ha detto:

        Cristina, hai fatto benissimo. Purtroppo ci vogliono non una, ma 10.000 comunicazioni. E da parte di tanti. Tu hai fatto la tua parte, hai “rotto le scatole”. Dobbiamo rendere loro pan per focaccia.

        Non molliamo. Per i $ che diamo loro REGOLARMENTE.

        Tommaso

    • BonFa ha detto:

      Emanuele,
      come sempre abbiamo appena inviato l’esposto alle redazioni di testate giornalistiche locali e nazionali, oltre che a radio e tv.grazie

  3. Gisella ha detto:

    Grazie ancora infinite, infinitamente per quello che fate. Mi chiedo come sia possibile che a livello di gestori e politici nessuno consideri di risolvere questa situazione disastrosa, un cattivo servizio significa perdita in ogni senso, economica, morale, civile, lo stesso consenso politico. Non si potrebbe invitare Zingaretti a fare una bella gita sul Roma-Civita Castellana? Anche pagandogli noi il biglietto intendo, a me farebbe enormemente piacere fargli provare l’ebrezza del quotidiano disagio che i cittadini devono sopportare. E che dire dei costi? Quest’anno non c’è notizia neanche dell’agevolazione provinciale per l’acquisto degli abbonamenti annuali per gli studenti, ecc. Che fare pagare il salatassimo conto di 400 Euro / anno per questo disservizio inimmaginabile? Aiuto!!!!!!!!!!!!

    • Tommaso ha detto:

      Gisella, grazie a te di seguirci 🙂

      Purtroppo c’e’ ancora la convinzione che il TPL sia di serie B, quando invece si puo’ e si DEVE legare al mezzo privato.

      Per l’invito a Zingaretti possiamo considerarlo l’idea, avevamo pensato ad ATAC ma chiunque dei “piani alti” e’ benvenuto a “sporcarsi le mani” in basso.

      Per l’abbonamento agevolato Metrebus Lazio, per quanto ne so io, la Provincia ha detto picche…al solito, non ci sono mai $ per nulla di fondamentale.

      Proprio i 400 euro all’anno ci dara’ il diritto di ROMPERE LE SCATOLE senza pieta’ sommergendo tutti di reclami CON DETTAGLI.

      grazie ancora
      Tommaso

  4. Urc ha detto:

    Concordo pienamente. Vale la pena anche di inviarne copia al Presidente Zingaretti.

  5. savio ha detto:

    oggi sono uscito di casa da Morlupo alle 6.30 ho preso il bus cotral che alle ore 07.00 mi ha portato alla stazione di prima porta, poi a lungo abbiamo aspettato un treno che ci portasse a p.le flaminio, siamo arrivati a piazzale flaminio alle 8.30, un ritardo spaventoso un treno affollatissimo, sono cardiopatico mancava poco che ci lasciavo la pelle.
    benvenuti in Roma Capitale. vergogna vergogna vergogna, se non prendiamo i forconi e ci rechiamo alla direzione non cambierà mai nulla.

    • Tommaso ha detto:

      Che schifo Savio. Grazie di avere condiviso con noi la tragica esperienza. Anche io una volta sono stato VERAMENTE “compresso”…roba da pazzi.

      Per la “dirigenza” stai tranquillo, abbiamo intenzione di andare dal Comune stavolta 🙂 …che e’ azionista di ATAC e ha potere decisionale. E vediamo se si trova chi puo’ condurre i treni altrimenti soppressi.

      Tommaso

  6. Eugenio ha detto:

    ieri 5 agosto la fascia oraria 8-9 ha saltato praticamente tutte le corse. Risultato che il primo treno utile per Flaminio era un carnaio. Ma il peggio che c’erano tanti turisti con relativi bambini che gridavano STOP a ogni ondata di nuova gente che pretendeva di salire anche dove neppure uno spillo sarebbe entrato. Ogni fermata rimanevano fermi per 15 minuti perchè le porte non si chiudevano e il personale di sicurezza doveva convincere i nuovi passeggeri a non salire. Bambini che piangevano, persone che si sentivano male (una signora è stata accompagnata fuori dal vagone con una sedia da ufficio a rotelle recuperata alla fermata Due Ponti), una ragazzina spagnola a fianco si sentiva così male che all’improvviso ha vomitato ovviamente anche addosso a chi le stava vicino.
    In serata sono state soppresse altre corse, senza avvertire, così come questa mattina.
    Purtroppo queste scene non è la prima volta che accadono su questa tratta.
    Se continua così credo che l’esasperazione delle persone possa portare a conseguenze pericolose.

    • BonFa ha detto:

      Eugenio, i disservizi di ieri non saranno purtroppo gli ultimi fino a quando si organizzeranno lavori in questo sciatto modo. E pensare che queste “menti” prendono un bello stipendio per fare queste pensate.
      Sicuramente dobbiamo insistere con le segnalazioni, gli esposti e le denunce. Le testimonianze sono fondamentali. E pensare che sarebbe bastato fare i lavori in notturna (come fanno tutte le ditte serie in analoghe situazioni) per avere molti meno disservizi…ma troppo difficile da pensare.

      • Eugenio ha detto:

        Che figura con i turisti: neanche in Niger.

        Il fatto è che al di là delle “menti” e degli stipendi, se viene definito il nuovo orario e non viene data preventiva comunicazione di soppressioni o ritardi, e quindi quanto ufficialmente comunicato NON E’ VALIDO, allora mi sento preso per….
        e mi chiedo se ciò non sia perseguibile per legge.

      • Tommaso ha detto:

        Eugenio, l’orario viene pubblicato da ATAC (Gestore) perche’ concordato con Regione (committente del servizio) e quindi documento ufficiale…cosi’ tu quando lo vedi o vedi gli orari passati vedi l’orario “rigoglioso” (si fa per modo di dire, vedendo Agosto 2013) e le soppressioni “spariscono” nel nulla (ci pensa il Comitato a tracciarle)…tutto sotto al tappeto!!!

        Per la perseguibilita’ legale, rischia di finire (male) come la Class Action degli utenti della linea FL8 di Trenitalia. Va pensata bene, in caso.

        Tommaso

  7. Michela ha detto:

    Avete già provato a coinvolgere Striscia la notizie o Le Iene?

    • Tommaso ha detto:

      Ciao Michela, grazie per il suggerimento.

      Tempo fa contattammo Striscia che pero’ non venne…le Iene possiamo provare a sentirle.

      Prossimo passo il Comune di Roma, azionista di ATAC. E ora vediamo cosa ci dicono sui problemi “burocratici”.

      Tommaso

  8. Emanuele ha detto:

    Su un altro forum ho letto testimonianze di disservizi pazzeschi. Ho la fortuna di non dover prendere più questo treno sul tratto urbano ma se fossi rimasto in quelle condizioni con vagoni strapieni da non potersi muovere, senza aria condizionata e con gente che vomita e sviene per il caldo avrei chiamato carabinieri e polizia alla prima fermata e fatto bloccare tutto per verificare se fossero rispettate le norme minime di sicurezza

    • Tommaso ha detto:

      Emanuele, sai qual e’ il problema? Che alla fine con le Forze dell’Ordine ci rimangono 2-3 persone…tutti gli altri, giustamente da un certo punto di vista, vanno via perche’ uno non vive sui mezzi di trasporto. Poi tirerebbero fuori dai cassetti le carte dell’USTIF…bla bla bla.

      C’e’ bisogno di qualcuno dall’alto che si prenda a cuore la questione, vuoi perche’ lo vuole vuoi perche’ gli viene imposto. Noi stiamo cercando di fare questo producendo tonnellate di PROVE/TESTIMONIANZE.

      Tommaso

      • Emanuele ha detto:

        Ehm, scusa ma non ho capito cosa intendi con le 2-3 persone e con le carte dell’USTIF.
        Per “imporre” a questa gente qualcosa secondo me ci vuole altro che qualche centinaio di proteste di gente arrabbiata. Se ci fosse stata una dichiarazione del governo inglese come quella sui borseggiatori anche per questa ferrovia allora si che si sarebbe mossa la palude di disinteresse che c’è.
        Qualcosa del tipo: non prendete quei treni perché sono pericolosi per l’affollamento e poi rischiate di beccarvi qualche malattia su quei sedili. E nel caso siate costretti a prenderli non pagate il biglietto perché tanto nessuno controlla.
        Ti immagini le reazioni sdegnate dal sindaco in giù e le retate e i controlli nei giorni seguenti (visto che sembra che ci si muova solo quando non è possibile tenere nascoste le magagne)?
        E a proposito di tenere nascosto: abbiamo la Rai a 100 metri dai binari e proprio in mezzo a una delle zone più degradate di Roma, perché non invitate qualche giornalista a farsi la linea nelle condizioni che provate giornalmente, meglio ancora, accompagnandolo e spiegandogli tutto quello che non va?

      • Tommaso ha detto:

        Scusa 🙂 mi spiego meglio!

        Intendo che solitamente durante i “viaggi della speranza” la gente si arrabbia fino all’inverosimile poi scende dal treno e chi si e’ visto si e’ visto, e rimaniamo sempre i soliti “4 gatti” di cui ATAC non ha affatto paura. Anche tu avrai sentito ogni volta sul treno “e’ uno scandalo, e’ una vergogna”, poi chi si mette seriamente a fare realmente reclami/indagini ecc.? Allora, come si dice, statevene zitti 🙂 !

        Per l’USTIF faccio l’esempio di Flaminio: quando si tiro’ in ballo’ l'”eta’” della stazione (ormai non piu’ adatta all’utenza di oggi), venne risposto che l’USTIF non aveva nessuna nota sulla sicurezza…e cosi’ sui treni (in cui quando sono pieni la capienza massima viene ecceduta, e di molto)! Proprio negare l’evidenza!

        Sul “ristagno” delle istituzioni/enti preposti sono stra-d’accordo, e’ assurdo che siano gli utenti a voler premere per fare notare i problemi, quando come dici tu la ferrovia passa vicino a una sede RAI e pure a una rimessa bus di ATAC stessa!

        Ci sono diversi giornalisti che prendono il treno e conoscono benissimo le condizioni “tragiche”…al nostro Comitato manca purtroppo un “ufficio stampa”, non per sparare a zero sull’azienda ma per vedere bene e periodicamente (per quanto tempo?) come stanno le cose a tutti.

        Speriamo che da Settembre si trovi qualche volenteroso, dobbiamo “crescere” e andare oltre i grafici delle soppressioni!

        Grazie come sempre per il commento
        Tommaso

  9. BonFa ha detto:

    Grazie a tutti per il supporto. Noi continueremo a segnalare, fare esposti, cercare e suggerire soluzioni per migliorare il servizio sulla linea. Non siamo bestie, ma utenti paganti e pretendiamo RISPETTO.

  10. Gisella ha detto:

    Ieri 8 Agosto ennesime soppressioni e ritardi senza ritegno. Mi domando, ma a Settembre con
    l’inizio dell’anno scolastico, cosa ci aspetterà? Visto il silenzio di chi di dovere, non si potrebbe fare uno sciopero del biglietto? Pensiamoci …

    • urc ha detto:

      Io credo che si debba pensare ad una azione -comune- di responsabilità degli amministratori e dei direttori.

      • Gisella ha detto:

        Sì, forse hai ragione, lo sciopero del biglietto si ritorcerebbe sui pendolari alla fine. Non so più cosa pensare, ma bisogna insistere con tutto. A presto.

      • Tommaso ha detto:

        Gisella, con lo sciopero del biglietto la prima cosa sicura e’ la multa per titolo di viaggio non valido…per quanto ne so io, poi, il titolo di viaggio incide in minima parte nelle finanze di ATAC. Ma magari mi sbaglio.

        Io almeno sono contro: col biglietto pagato diventi Cliente, e “Il Cliente ha sempre ragione” (anche se a volte deve faticare un po’ per farsela riconoscere)!

        Tommaso

  11. BonFa ha detto:

    Gisella, penso che questo assordante silenzio di ATAC sia dovuto all’insediamento del nuovo AD che molto probabilmente ha trovato una situazione che è MOLTO PEGGIO di quella descritta dai giornali e francamente non sappia che pesci prendere. Mettiamoci pure che la stessa proprietà (Regione Lazio) non ha ancora “oliato” il nuovo meccanismo dirigenziale di fresca nomina politica. Infine il Comune di Roma, col nuovo sindaco che non conosce appieno la nostra situazione e non ha mai toccato con mano i nostri disagi. In tutto questo mettiamoci pure AGOSTO che è il mese “morto” per eccellenza, dal punto dell’erogazione di servizio pubblico. A Settembre la musica deve cambiare, non tolleriamo più ritardi, negligenze. Ci organizzaremo per andare a protestare TUTTI sotto gli uffici di ATAC, REGIONE e COMUNE…ma dobbiamo essere TUTTI PRESENTI!

  12. And ha detto:

    mi permetto di dire la mia…..cominciamo a “bombardare” via mail la Regione (assessore Michele Civita, indirizzo mail : assessoratoumr@regione.lazio.it) chiedendo lumi circa la promesse fatta da Zingaretti nel suo ultimo programma elettorale in cui promette entro 100 giorni dall’insediamento della giunta, il bando per il raddoppio della Roma Nord fino a Morlupo ( che trovate al punto due del seguente link: http://www.nicolazingaretti.it/programma/la-liberta-di-muoversi/).

    Mandiamo centinaia di mail, fate girare tra amici, parenti, conoscenti, tutti……facciamo sentire il nostro disagio…in massa. Possono ignorare una lettera, 4/5 email, ma non 1000 email, e credo che 1000 pendolari insoddisfatti e arrabbiati ci sono eccome.

    E’ una strategia che paga, per esperienza una mia collega insieme agli utilizzatori della linea in questione (linea bus 60 a Roma), dopo soppressioni di corse e fermate a seguito dell’attivazione della linea B1, hanno bombardato il municipio di mail di lamentela. Alla fina hanno ottenuto un incontro con l’assessore in questione e riattivazione del servizio soppresso.

    diventiamo anche un pò “cattivi”…..

    scusate se sono brusco ma sono arrabbiato come molti.

    ciao

    • BonFa ha detto:

      Andrea, noi lo diciamo sempre: se tutti andiamo verso la stessa direzione (e siamo tanti) allora l’effetto si amplifica. I nostri tweet, le nostre email devono rimbalzare tra gli utenti e verso le istituzioni.
      Grazie comunque per averlo ribadito

    • Tommaso ha detto:

      Ciao And, ho seguito con attenzione il “terremoto” e le varie rimodulazioni di Roma Servizi per la Mobilita’ l’anno scorso…avete fatto benissimo! Io stesso feci lo stesso (singolarmente) con le linee bus 69 (ATAC) e 135 (ex ATAC, ora Roma TPL), e ogni tanto mi tocca rifarlo con la 200 (ATAC)…ma non posso che confermare come tutti quanto dici: il “tartassamento” alla fine esaspera…e noi abbiamo dietro la solidissima base di essere utenti paganti e di avere l’orario di servizio…quindi non ci sono scuse!!!!

      Non ti scusare, hai scritto cose giustissime.

      Tommaso

  13. gisella ha detto:

    Ore 23.10: fatto!

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