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Le nostre proposte per il DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART)

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27/06/2014 di Bonfa.it

Il 26 giugno 2014 sono scaduti i termini per presentare note e rilievi al DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONCERNENTE LA ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER LE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1371/2007 RELATIVO AI DIRITTI E AGLI OBBLIGHI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO FERROVIARIO come pubblicato sul sito dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART).

Noi abbiamo fornito le nostre proposte, che sotto elenchiamo, prendendo come base questo documento di consultazione (come indicato da ART):

——

1)      Nei dettagli del viaggio, si raccomanda di aggiungere il numero del treno se disponibile.

2)      Si richiede d’includere esplicitamente i comitati di pendolari.

3)      Invio tramite PEC, modulo sul sito web dell’ART, raccomandata con ricevuta di ritorno (come il punto 1 dell’allegato A-Documento di consultazione).

4)      Si raccomanda di obbligare l’impresa ferroviaria a reagire in tempi certi, e a  stabilire cosa succede se ciò non avviene, onde evitare che il reclamo “finisca nel nulla”.

5)      Si raccomanda di “riunire” i reclami se si tratta della stessa tipologia di disservizio, ad esempio per la soppressione sistematica di treni.

6)      Si raccomanda che l’esposizione dei fatti sia si sommaria, ma che anche contenga tutti i dettagli importanti (esempio: numero treno, orario di partenza).

7)      Si raccomanda che l’impresa possa si partecipare onde assicurarsi che il disservizio non si ripeta.

8)      Nessuna osservazione

9)      Un esempio di disservizio grave può essere un nuovo orario che penalizzi intere fasce di orario (differenziando anche se feriale o festivo) o cancelli prime/ultime partenze giornaliere. In tal caso si raccomanda di nominare altri responsabili maggiormente sensibili ai problemi sollevati dall’utenza, che solitamente non viene consultata nella stesura dell’orario.

10)   Si raccomanda di applicare l’istituto solo nel caso in cui (se applicabile) l’impresa si assuma per iscritto validi impegni che impediscano il ripetersi del disservizio o ne mitighino le conseguenze (esempio: bus sostitutivo di treno che non è possibile effettuare parzialmente per più di un giorno per danni all’infrastruttura).

11)   E’ fondamentale il rispetto da parte dell’impresa dei diritti dei passeggeri, in primis derivanti dal buon senso: informazione, puntualità, efficienza, e, non ultimo, assistenza con personale fisico.

12)   Si raccomanda di interrogare regolarmente l’utenza in merito alla percezione della qualità del servizio, con le modalità di cui al punto 1.

13)   Oltre alla linea interessata dall’utente, si raccomanda di considerare anche il trasporto intermodale (ad esempio: bus locali per interscambio a stazione).

——-

Abbiamo inviato il nostro documento tramite PEC ed è stato protocollato dall’ART con numero 791. Speriamo di avere notizie in merito.

Al prossimo aggiornamento!

 

 

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